The Locker Room

TROPPO RONALDO

7 luglio 2016 Competizioni, Europa, Speak About

Il problema di Ronaldo è che se non è “troppo” allora diventa “non abbastanza”. In ogni caso il numero 7 del Real Madrid rimane per molti un gigantesco stereotipo ambulante del giocatore di calcio. Eccessivamente attento all’immagine, arrogante, ben pettinato e con il portamento di un ballerino, ha avuto solo fidanzate splendide e se ne va a spasso su auto potenti e chilometrici velieri. Calcisticamente parlando fuffa. Finchè abbatte record su record e alza trofei a ripetizione continua, che si fidanzi con chi crede soprattutto finchè non vedremo qualcun altro fare clamorosamente meglio di lui, sposarsi con un mostro e guidare una Marbella. Capisco i suoi grandi detrattori che lo vogliono antipatico. Deve essere antipatico. Perchè se così non fosse, l’unico difetto sarebbero le sopracciglia.
Chi lo conosce lo descrive come un professionista al limite del perfezionismo, devoto al calcio e quindi inflessibile con se stesso. Chi si limita a vederlo giocare e lo osserva con una certa obietività non può che ammirarne fisicità, tecnica, atletismo e carattere. Ronaldo è determinante, completo, trascinante e concreto. Se è al meglio è in grado di sotterrare le partite, se sta bene di cambiarle se arranca è comunque un giocatore che non si tira indietro, che non si risparmia.
Questo Europeo ne è la riprova. La semifinale Portogallo – Galles ancor di più. Ronaldo forse era uno dei giocaori più attesi forse proprio perchè non si vedeva l’ora di criticarlo. Un paio di prestazioni incolori, dove di certo la squadra non lo aiuta e CR diventa quasi un inamovibile peso per un Portogallo che proprio a lui deve la qualificazione a EURO2016. Un assist e un goal in semifinale ed è normale amministrazione. Domenica ci sarà un campione in campo, uno di quelli che si può chiamare tale perchè ha fatto credere ai suoi compagni che qualcosa di straordinario fosse possibile. Al quale non interessa essere simpatico.
Buona finale.