The Locker Room

UN NOUVEAU JOUEUR

9 luglio 2016 Competizioni, Speak About

In principio doveva essere Paul Pogba. Protagonista perfetto, paladino del Rinascimento calcistico di una Francia giovane e forte che tornava competere per il titolo europeo con una formazione talmente promettente da far dimenticare l’”affaire Benzema” o meglio dire, l’inarrivabile figura indecente fatta proprio da uno degli uomini più importanti del blocco Deschamps.
Pogba la stella che accenderà questo calciomercato, centrocampista dei sogni, campione d’Italia e chissà, sul tetto d’Europa proprio vestendo la maglia dei Bleau. Bravissimo ma non l’uomo della svolta.
Chi racconta Antoine Griezmann esordisce subito dicendo che nelle sue esultanze con la maglia della Francia, il suo grido non è certo quello di un “galletto” ma di un torero. “Vamos” urla d’impeto, di cuore, di gioia Griezmann. Che con il cuore e con l’impeto ha imparato a giocare proprio in Spagna, prima a San Sebastian poi a Madrid con Simeone che in lui ha visto la grandezza. Tecnico, rapido, chirurgico. Con la palla al piede e con la testa, quando tira e soprattutto quando si inserisce. Fisicamente non certo imponente ma capace di sacrificarsi e soprattutto di facilitare lo smarcamento al compagno di reparto, che nel caso della Nazionale è il non certo velocissimo Olivier Giroud che in questo Europeo deve molto a Griezmann.
La forza di questa Francia è nel talento di una squadra con grandi prospettive e soprattutto nella voglia di giocatore che per mentalità e movimenti altro non è che quella di un “uomo di Simeone”.