The Locker Room

BUON DIVERTIMENTO.

12 agosto 2014 Italia, Seria A, Speak About

Alla fine per la gioia di Lotito, del Ku Klux Klan e del movimento donnista antifemminista, a diventare nuovo Presidente della FIGC è Carlo Tavecchio. Prima riflessione: ma che caspiterina di programma avrà presentato Demetrio Albertini per riuscire nell’impresa di farsi snobbare praticamente da tutti? Perché fallire non è mai piacevole, analizzare le motivazioni che hanno portato alla sconfitta, sicuramente frustrante, ma cacchio: Tavecchio ha dato, senza mezzi termini, ai neri dei mangia banane e alle donne delle handicappate, per poi sdegnarsi quando qualcuno ha avuto l’ardire di farglielo notare. Indi per cui, sospetto che Albertini abbia inserito nel suo progetto, interventi assurdi, del tipo Peppa Pig alla direzione di Coverciano. Una cosa è certa; da oggi in poi, donne, neri e potenziali assassini dei Presidenti USA, non metteranno più piede nel centro federale. Manco per niente. Non ci sono banani ma abbondano le barriere architettoniche. Sarebbe un caos.

“Sarò il presidente di tutti, soprattutto di quelli che hanno espresso il loro dissenso”, così ha esordito il nuovo Presidente della FIGC, che ha anche ceduto alla commozione. Passi avanti. Perché conoscendolo avrebbe anche potuto far loro un gestaccio a dar loro dei cazzoni. 63,63% delle preferenze, terzo scrutinio. Insomma non erano ancora arrivati alla soglia della disperazione, ne deduco che a qualcuno Tavecchio piacesse.

Il 18 Agosto primo appuntamento ufficiale con l’esordio in Consiglio da numero uno: una settimana per stilare la lista delle urgenze del mondo del pallone, creare un pianificazione di intervento concreta e non solo apparente e caciarona.

Buon lavoro. E che lo sia.

  • Ivan Marianelli

    mha..se è vero il detto che chi ben comincia è a metà dell’opera qui c’è da star freschi 😀